pacchi in magazzino relativi al servizio di reso

Il reso della merce era qualcosa di impensabile alla comparsa degli ecommerce, così come era inevitabile pagare le spese di spedizione.

Oggi lo scenario è pressoché opposto: le spese di spedizione sono evitabili e i resi Amazon o resi Zalando, ad esempio, non solo sono possibili, ma sono gratuiti.

Perché i resi sono così frequenti?

Avete presente la sensazione di quando arrivate a casa dopo una giornata di lavoro e trovate la portinaia pronta ad accogliervi con un pacco, che aspettavate dalla sera prima, recapitatovi dal corriere la mattina stessa?

Sì, quella sensazione per cui faticate a frenare l’emozione.

Vorreste scartare il pacco seduta stante, e invece vi trattenete.

Stringete il pacchetto di cartone tra le mani come fosse una lettera attesa da tempo.

Entrate in casa e con una foga che solo i bambini a Natale sanno esercitare scartate il pacco.

Quest’ultimo non nasconde una sorpresa, il vestito che si trova all’interno lo avete ordinato voi la sera precedente, ma l’eccitazione è la stessa perché non lo avete mai indossato, lo avete solo visto online e grazie all’ecommerce avete potuto comprarlo.

Finalmente si intravede tra le fessure della carta, eccolo!

È tra le vostre mani, lo fate scorrere lungo il corpo fingendo di indossarlo.

Sembra perfetto, già, sembra.

Al momento della prova vera e propria il vestito è troppo stretto, o troppo largo, e vi tocca restituirlo e rimandare il momento dei complimenti altrui per il bel vestito.

Cosa succede quando restituiamo un prodotto?

L’operazione di reso è una delle più comuni nel mercato delle spedizioni online e anche una delle più dispendiose poiché comporta diverse scocciature sia per il destinatario che per il mittente.

Il primo dovrà aspettare l’arrivo del corriere per effettuare il reso e successivamente attenderlo nuovamente per avere il vestito della misura corretta.

Il secondo dovrà occuparsi del recupero della merce avvalendosi del corriere.

Il risultato? Insoddisfazione del cliente, calo del profitto dalla vendita e maggior inquinamento ambientale.

app per effettuare il reso

Una soluzione all’orizzonte: ISizeYou, l’app anti-reso

Recentemente sono state pensate alcune soluzioni per evitare il reso derivante dall’acquisto di abiti online, soluzioni digitali e a portata di click.

Una di queste è un’app chiamata ISizeYou: scattando una fotografia l’applicazione è in grado di calcolare le misure corporee precise dell’utente e consentirgli di acquistare il capo più adatto a lui, senza incorrere nell’errore della taglia sbagliata. Lo stesso meccanismo muove YouSize, un’applicazione pensata per gli ecommerce di calzature.

Queste due proposte risolutive sono molto recenti ed efficaci.

Certo, un margine d’errore può sempre verificarsi, ma proseguendo in questa direzione il mercato virtuale e quello reale risulteranno sempre più vicini.

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