Stamplay è la startup italiana acquisita da Apple

Da Cupertino fanno sapere di avere dei nuovi progetti che includono l’Italia… ma in che modo? L’acquisizione della startup Stamplay è il primo passo per la Apple.

Un’acquisizione che si aggirerebbe sui 5 milioni di euro che prevede la permanenza dei founder all’interno del loro gioiellino, diventando però dei dipendenti Apple. Ma cosa è questa innovativa startup e perché proprio il colosso della Mela lo ha voluto?

Come è nata

Nata da un’idea di Nicola Mattina e Giuliano Iacobelli, si occupa dello sviluppo in cloud e di realizzare App senza dover ricorrere al codice. Un’innovazione che era già stata apprezzata a Londra, grazie a dei finanziamenti di equity crowdfunding e diventando una LTD. Ad oggi conta tre diverse sedi: la capitale UK dove si occupano di Business Development, una a Roma dedicata all’area Research&Development e una sede anche a San Francisco.

 

Stamplay nuove soluzioni cloud che piacciono ad apple

Ecco l’innovazione firmata Stamplay

Il loro motto è Automate your business, che racchiude l’essenza del loro progetto. Vogliono rivedere e stravolgere i canoni tradizionali del fare, costruire e concepire le App. E ci sono riusciti.

Addio codici di programmazione e benvenuta semplicità. In questo modo l’idea dei suoi fondatori si è fatta strada, diventando un progetto che ha suscitato l’interesse degli esperti del settore e delle grandi aziende.

L’obiettivo di Apple con questa nuova acquisizione è quello di implementare i suoi processi, cercando soluzioni sempre innovative. Il brand più famoso al mondo non è nuovo a fare acquisti tra le startup. Solo un mese fa aveva fatto altre compere, acquisendo Pullstring la startup famosa per aver dato voce a tanti giocattoli per bambini e usata da Apple per migliorare il suo assistente vocale Siri.

Chissà quale sarà la prossima mossa del gioiellino che aveva portato al successo Steve Jobs ma, siamo sicuri, che qualche altra sorpresa ce la regalerà molto presto.

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