BlaBlaCar Ragazzi In Viaggio

La piattaforma francese che permette di godere del car pooling si rinnova nell’aspetto e nell’offerta.

La rapida evoluzione di BlaBlaCar

Nata nel 2012 dall’unione di Covoiturage.fr e Postoinauto.it la community di BlaBlaCar conta oggi più di 60 milioni di utenti iscritti in 22 paesi. L’idea che sta alla base della piattaforma è consentire a conducente e passeggeri di risparmiare i costi del viaggio e interagire con nuove persone condividendo l’auto. Quest’ultimo obbiettivo è contenuto nel nome della community.

Quanto chiacchieri? BlaBlaBla

Il nome BlaBlaCar trae ispirazione dal grado di chiacchiera che l’utente si assegna al momento dell’iscrizione. Infatti è possibile definirsi dei Bla, se siete viaggiatori che ammirano il paesaggio, dei BlaBla, se siete abbastanza chiacchieroni e, infine, dei BlaBlaBla dei passeggeri molto loquaci.

La condivisione è il cuore della piattaforma, condividere un’auto per condividere un’esperienza di viaggio.

Dove non arrivano i mezzi pubblici arriverà BlaBlaCar

BlaBlaCar e in particolare BlaBlaCar Italia è oggi in grado di offrire a quegli utenti che vivono in città di piccole o medie dimensioni la possibilità di godere del servizio senza doversi spostare.

Grazie al nuovo motore di ricerca si potrà usufruire di un passaggio quasi “porta a porta” evitando lunghe attese dei mezzi di trasporto tradizionali.

Ragazzi in Viaggio BlaBlaCar

Come funziona?

Chi offre un passaggio in auto seleziona un punto di partenza e un punto di arrivo, stabilisce un prezzo e un orario di partenza e attende di essere contattato da dei passeggeri.

Se in precedenza BlaBlaCar suggeriva ai suoi utenti di ritrovarsi nei punti centrali delle città per avere più possibilità di trovare dei compagni di viaggio, oggi la capillarità del servizio permette di individuare molti più punti di ritrovo al di fuori delle zone centrali.

Un’altra novità: il logo

Realizzato in collaborazione con lo studio di design londinese Koto la piattaforma francese presenta il nuovo logo.

Frédéric Mazzella, il fondatore di BlaBlaCar, illustra in questo modo l’operazione di rebranding: «Abbiamo rivoluzionato il nostro brand per mostrare che cosa significa davvero usare BlaBlaCar: sentirsi più vicini alle persone e ai luoghi che si amano».

La società ha scelto di mettere in primo piano, attraverso il nuovo logo e la nuova identità visiva, l’esperienza sociale ed emotiva del carpooling perché la maggior parte dei suoi utenti usufruisce del servizio per andare a trovare amici e parenti.

I latini usavano dire “Nomen Omen” per indicare una persona che nel nome portava scritto il suo destino, sarà questo il caso della piattaforma di car pooling più amata d’Europa?

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