Click To Pray rappresenta senza dubbio una nuova frontiera per la comunità cristiana. Proprio così, se le nuove tecnologie abbracciano ogni singolo aspetto della vita quotidiana, anche le Fede si tiene al passo con i tempi…grazie ad un’app.

 Lo scorso 20 gennaio, in piazza San Pietro, si è tenuto un particolare Angelus dal Palazzo del Vaticano, protagonista Papa Francesco e… un iPad.

Diventato noto nel corso del suo Pontificato anche per le singolari doti comunicative, questa volta sembra proprio aver stupito la folla di fedeli in modo totalmente nuovo.

È così che Francesco ha presentato l’applicazione Click To Pray in concomitanza della Giornata Mondiale della Gioventù a Panama che, iniziata il 22 gennaio, andrà a protrarsi fino al 27.

 

Click To Pray mette in collegamento la comunità di fedeli

Il Papa, durante l’omelia, ha sottolineato l’influenza che Internet e il mondo dei social rivestono ai giorni nostri, esprimendosi a favore del loro utilizzo se finalizzati ad avvicinare le persone:

«Internet e social media sono una risorsa del nostro tempo, un’occasione per stare in contatto con gli altri, per condividere valori e progetti e per esprimere il desiderio di fare comunità. La rete può aiutarci anche a pregare insieme. Per questo c’è la piattaforma ufficiale della Rete Mondiale di Preghiera del Papa: Click To Pray. Qui inserirò le intenzioni e le richieste di preghiera per la missione della Chiesa».

Un modo per riscoprire la religione attraverso le moderne tecnologie, approfittando anche dell’occasione della GMG:

«Invito soprattutto voi giovani a scaricare l’app Click To Pray, continuando a pregare insieme a me il Rosario per la pace, particolarmente durante la Giornata Mondiale della Gioventù a Panama», afferma Francesco.

 

 

Come è fatta Click to pray

L’applicazione, scaricabile sia per iOS che Android, è già utilizzata da più di 900 mila persone in 210 Paesi e disponibile in 6 lingue.

Il programma, così come il relativo sito web, si compone di 3 principali sezioni per pregare:

  • con il Papa: con le preghiere mensili di Francesco e le missioni della Chiesa.
  • ogni giorno: per incentivare all’azione della preghiera tre volte al giorno.
  • in rete: uno spazio riservato a tutti gli utenti, dove si ha la possibilità di scambiarsi e condividere preghiere. In questa sezione è presente anche il profilo personale del Papa.

Inoltre, grazie alla possibilità di impostare determinate notifiche, si può scegliere l’orario in cui iniziare le preghiere della giornata, oppure ricevere frasi o pensieri di ispirazione.

Conclude il Papa: «(…) È una rete tessuta dalla comunione eucaristica, dove l’unione non si fonda sui “like”, ma sulla verità, sull’’amen’, con cui ognuno aderisce al Corpo di Cristo, accogliendo gli altri».

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