come verranno trasformate le periferie di Milano grazie a FabriQ Quarto

Con FabriQ Quarto, il Comune di Milano ha aperto un concorso rivolto a quelle imprese che intendono riqualificare i quartieri periferici della città attraverso progetti altamente innovativi.

Si tratta di un’iniziativa unica nel contesto italiano: alle imprese selezionate, verrà offerto un capitale di 270.000€ e la possibilità di sperimentare nuovi modelli di business, sostenibilità economica e rinascita sociale delle aree interessate.

FrabriQ è un incubatore gestito da Impact Hub Milano e dalla Fondazione Giacomo Brodolini: una fondazione privata no profit per la promozione dello sviluppo economico e sociale attraverso incubatori e acceleratori d’impresa.

 

Il ruolo del Comune di Milano in FabriQ Quarto

Fondamentale l’intervento comunale: il progetto sarà infatti finanziato per il 50% dei costi complessivi, vale e dire per un importo pari a circa 35.000€ a fondo perduto da utilizzare entro dicembre 2019. In caso di progetti particolarmente validi, il finanziamento potrà raggiungere anche il 65% dei costi dell’iniziativa, fino ad arrivare a 45.000€.

Inoltre, il Comune si impegnerà a sostenere l’operato delle imprese nelle zone di intervento, ovvero le periferie milanesi di Quarto Oggiaro (dove ha sede l’incubatore), Villa Pizzone, Bovisacca, Bovisa, Comasina, Bruzzano, Dergano, Affori e Niguarda.

 

area coworking FabriQ Quarto

A chi è rivolto il bando e in cosa consiste

Possono aderire al programma tutte le aziende costituite da 5 anni e che risultano iscritte presso il Registro Imprese della Camera di Commercio di Milano, Monza, Brianza e Lodi, con sede operativa a Milano. Oltre al contributo economico, il bando mette in palio la possibilità di usufruire degli spazi di coworking per 4 mesi durante l’elaborazione del progetto. In più sarà possibile sfruttare l’esperienza dei mentor dell’incubatore,  accedere agli eventi e al network di FabriQ e partecipare ad un Investor Day di fine percorso.

La Commissione selezionerà un massimo di 12 proposte che dovranno prepararsi allo step finale. I temi da approfondire? Fattibilità del piano presentato, fabbisogno economico e ripercussioni sul territorio.

I progetti potranno riguardare servizi rivolti alla persona, nuovi modelli di welfare, economia circolare, artigianato digitale, rivalutazione e riqualificazione territoriale delle periferie interessate

Se pensi che la tua impresa abbia tutte le carte in regola non ti resta che affrettarti, le iscrizioni per partecipare al bando sono aperte fino al 24 settembre 2018.

 

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