Facebook studia un sistema di criptovalute

Sembra che il social network più famoso al mondo si sia messo all’opera per lanciare un proprio sistema di criptovalute.

“I see it, I like it, I want it, I got it… (lo vedo, mi piace, lo voglio, lo prendo)” avrà pensato il fondatore. Proprio come il motivetto di una canzone, sono probabilmente queste le parole che più spesso frullano nella testa di Mark Zuckerberg, quando si tratta del suo gioiellino Facebook. E adesso sembra pronto a sfornare un’altra delle sue. Questa novità assoluta è ancora sotto un velo di mistero. Ma il New York Times ha scoperto che, da oltre un anno un team di esperti sta  lavorando per far diventare il suo sogno realtà.

Ma come si sta muovendo Facebook per approcciare questo mercato?

Criptovalute: pronti a pagare con Messenger e Whatsapp

L’obiettivo di Zuckerberg non è soltanto consentire i pagamenti tramite le sue app di messaggistica istantanea, ma di scambiare denaro, effettuare acquisti online e persino pagare alle casse dei negozi. In Cina qualcosa di simile è già possibile grazie a WeChat, anche se utilizzando le normali valute. Nel resto del mondo la sfida sembra aperta tra Facebook e Telegram, che stanno lavorando al cambiamento.

Intanto il social starebbe valutando diverse opzioni. Quella più accreditata sarebbe il sistema della blockchain. In questo modo la gestione delle transazioni è effettuata in modo condiviso tra tutti i membri della rete che gestisce la valuta, invece che da un servizio centralizzato come accade con PayPal.

 

Facebook e criptovalute con Whatsapp e Messenger

 Il mercato delle criptovalute

Un mercato non proprio roseo secondo le ultime stime che, dopo un primo boom iniziale nel 2017, sembra aver perso un po’ di sprint. Bitcoin, la prima moneta virtuale e la più famosa, aveva raggiunto picchi di oltre 20 mila dollari. Oggi sembra che il mercato intero sia in forte ribasso, causando non poche perplessità sul loro futuro. Si tratta di uno strumento davvero così efficace? Potrebbe essere la moneta di scambio del domani ma, ancora oggi, ci sono tante perplessità e sono poche le aziende che ce l’hanno fatta.

Bisogna sempre stare molto attenti alle possibili truffe dato che il tutto si muove in rete. Facebook ci prova ugualmente forse nel tentativo di rivoluzionare un sistema in stallo e ancora non sicuro. O forse per le manie di grandezza del suo fondatore? O anche solo per l’essere presenti in tutti i mercati, cosa che il colosso dei social network prova a fare ormai da anni per stare sempre al passo con i tempi.

Alcune aziende del settore

Quello in cui si va ad aggiungere Facebook non è proprio un campo inesplorato. Sono sorte diverse aziende che si sono specializzate nell’argomento utilizzando la crypto come moneta di scambio, attraverso un sistema blockchain.

Caspian, per esempio, ha creato una piattaforma per gli investitori in cryptocurrency che permette di monitorare i propri investimenti, gestire gli ordini così da controllare i propri movimenti. O ancora RockerChain che sfrutta la blockchain per gestire la vendita di prodotti online e rendere sicuri e tracciabili i pagamenti effettuati. La piattaforma permette, inoltre, di convertire i token emessi dal RockerCoin scambiato sui principali Exchange.

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