condivisione di foto dei figli sui social

Le foto dei figli sui social sono un fenomeno da condividere? Sembra che ultimamente siano davvero in pochi a sottoporsi il quesito, soprattutto dopo l’avvento dell’impero Ferragnez. Ma quando i protagonisti sono dei minori, la moda del post compulsivo è davvero la scelta migliore?

Mostrare al pubblico dei social network momenti della propria quotidianità, è ormai diventata un’abitudine, quasi un’azione istintiva al pari di quelle vitali. Fa parte della nostra esistenza e, complice il flusso mediatico cui siamo sottoposti ogni giorno, abbiamo praticamente finito per ritenerla normale, se non addirittura necessaria.

Sono sempre più numerosi i genitori che scelgono di condividere la gioia di una nascita e la crescita dei propri figli postando le loro foto. I primi a farlo sono i vip, l’esempio viene quasi automatico pensando al neonato più celebre di Instagram: Leone Lucia Ferragni, figlio della coppia social d’Italia.

Ma ci siamo mai chiesti che tipo di ripercussioni questo possa avere su dei bambini, e che tipo di pericoli possano derivare?

Una donna scatta foto dei figli da pubblicare sui social

Come si esprime la Legge riguardo le foto dei figli sui social

Probabilmente molti neo genitori non sono a conoscenza del fatto che l’esposizione di un minore sul web lede prima di tutto il suo Diritto, secondo quanto stabilito dall’Articolo 12 della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Senza considerare che le immagini messe in rete, essendo condivise con un numero indefinito di persone, rischiano terribilmente di finire nelle mani di malintenzionati.

Quando si è felici è normale sentire l’esigenza di urlarlo al mondo, ma siamo sicuri che sia giusto farlo in questo modo? Quando l’oggetto della nostra gioia è un essere indifeso e privo della possibilità di scegliere?

Il Tribunale di Roma, con un’ordinanza del 23 dicembre 2017, ha stabilito che non solo il giudice può ordinare la rimozione di foto dei figli ai genitori che ne hanno fatto un uso sbagliato, ma può anche richiedere il pagamento di una somma a favore dei minori.

Fa riflettere la vicenda di un 16enne americano, vittima di una eccessiva esposizione online da parte della madre. Il giudice ha richiesto un risarcimento di 10.000 euro al minore, l’eliminazione delle immagini pubblicate in rete e il divieto di ulteriori condivisioni.

Una leggerezza di cui fare a meno

Flavia Massimo, Psicologa e Psicoterapeuta, in merito al tema delle foto dei figli sui social, sostiene: «Prima di pubblicare foto e video della vita di nostro figlio, il bene più prezioso che la vita ci abbia donato, la domanda che dovremmo farci come adulti e genitori, tenendo sempre a mente come principio fondamentale il suo superiore interesse nonché la responsabilità e la tutela da ogni possibile rischio che dobbiamo garantirgli per la sua crescita è: la scelta di con – dividere pezzi della Sua storia con il resto del mondo a quale bisogno corrisponde? Al nostro di essere Social o a quello di nostro figlio di crescere sereno?»

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