GDO magazzino

Ormai da qualche anno il mercato della GDO si interfaccia con l’ecommerce. Quali sono le novità del momento?

Il primo passo della GDO (Grande Distribuzione Organizzata) nei confronti dell’ecommerce in Italia avvenne intorno agli anni 2000. Nel 2001 tra le prime catene di supermercati ad affacciarsi al mondo online è stata Esselunga con Esselungaacasa.it, oggi anche CRAI si aggiunge alle grandi società complete di ecommerce aprendo Craispesaonline.it.

Come è cambiato il modo di pensare alla spesa in Italia?

Il successo della spesa online non è stato immediato e tuttora non è soddisfacente, ma nemmeno Roma fu costruita in un giorno.

Bisogna sottolineare che l’ecommerce nel mondo delle GDO non ha stravolto il nostro modo di fare la spesa tradizionale, infatti molti prodotti come frutta e verdura preferiamo acquistarli in negozio.

Anche se la richiesta di freschi e freschissimi per l’online è in rapido aumento la GDO è ancora poco digitale.

Eppure, da quanto emerge dall’ultimo rapporto del Centro Studi R&S Mediobanca si iniziano a raccogliere i primi risultati positivi.

Gli acquisti online di prodotti alimentari da supermercato hanno raggiunto nel 2017 un valore superiore ai 200 milioni di euro con un incremento di oltre il 50% rispetto al 2016, la spesa media annua per web shopper è di 500 euro.

Ecommerce per tutti, non tutta la GDO per l’ecommerce

Oltre ad Esselunga e Crai sono pochi i supermercati italiani che hanno adottato la soluzione dell’ecommerce per le loro vendite.

Certo, i dati che abbiamo appena proposto sembrerebbero confermare questo atteggiamento delle catene come buono.

Ma il cambiamento delle abitudini è un processo graduale e così dovrebbe essere anche quello dell’offerta dei supermercati.

Avvicinandosi sempre di più al cliente rendendo facile, piacevole e utile la sua esperienza di acquisto i supermercati potranno continuare a ottenere grandi profitti.

banco frigo di un GDO

Esselunga: esempio virtuoso di ecommerce e retail tradizionale

La catena di supermercati nata nel milanese alla fine degli anni ’50 è la dimostrazione che un futuro in cui e-commerce e retail tradizionali convivono in armonia è possibile.

Esselunga nel 2017 ha infatti registrato più di 180 milioni di fatturato dalla sola vendita online, pari ai ricavi di tre suoi grandi punti di vendita fisici.

Al servizio Esselunga a Casa, lanciato nel 2001 dal fondatore Bernardo Caprotti, Esselunga ha aggiunto la possibilità di effettuare la spesa online e ritirarla anche solo due ore dopo l’ordine e fino ai due giorni successivi presso il punto vendita di Varedo o Milano Certosa.

Il servizio Clicca e vai è completamente gratuito e non sono previsti limiti minimi di spesa.

Con 7,75 miliardi di vendite, cresciute del 3,1% rispetto all’anno precedente Esselunga si rivela un ottimo esempio della GDO italiana in continua crescita ed evoluzione.

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