GoogleAssistantGoogle ha presentato le nuove funzioni del suo assistente vocale: chiama e prenota per te.

Voce ferma, naturale, sicura. Fluido nel discorso e buona capacità di argomentazione. Intraprendente e determinato.

No, non è la valutazione sul retro di una pagella, ma la descrizione del nuovo assistente di Google, o meglio del suo aggiornamento. Pochi giorni fa è stata presentata dal CEO Sundar Pichai l’ultima tecnologia di Google Assistant basata sull’intelligenza artificiale, Google Duplex.

Scegli il taglio o la cena, alla prenotazione ci pensa Google Assistant

Nel corso della presentazione Sundar ha fatto ascoltare alla platea la registrazione di una conversazione tra un salone di un parrucchiere e l’assistente vocale. Quest’ultimo aveva il compito di prenotare un appuntamento per un taglio da donna. In poche battute la missione è stata portata a termine. Non solo l’assistente è riuscito a svolgere le mansioni che gli erano state affidate, ma è riuscito a non essere smascherato. L’interlocutore infatti non ha mai messo in dubbio che dall’altra parte del ricevitore ci fosse un essere umano in carne ed ossa. In un’altra dimostrazione l’assistente prenota un tavolo di un ristorante e, come dal parrucchiere, la conversazione è scorrevole e credibile. L’inganno è servito.

La riuscita della telefonata è dovuta alla capacità dell’assistente di interagire come un umano: risponde a domande e riempie le pause con degli “mmm” o “ah ah” tipici delle conversazioni quotidiane.

due persone usano Google Assistant

Ok Google: “Non c’è trucco, non c’è inganno”, siamo sicuri?

A pochi giorni di distanza dalla presentazione sono emerse i primi dubbi e le prime critiche sul prodotto. Alcuni mettono in dubbio la veridicità della telefonata per l’assenza di rumori di fondo e la poca credibilità del gestore del ristorante e del parrucchiere. Altri sostengono che sia ingannevole non segnalare all’interlocutore che sta parlando con un’intelligenza artificiale e non con un essere umano. Non ci stupiamo, tutte le novità vengono accolte da consensi e dissensi.

Assistente vocale Google: una segretaria personale

Le nuove tecnologie stanno sempre più prendendo il loro posto all’interno delle mura di casa. Infatti, elettrodomestici, impianti di riscaldamento e condizionamento, luci ecc. sono Smart e comodamente comandabili dallo smartphone. Abbiamo già analizzato gli esempi di Amazon Vesta e Key come un passo verso l’innovazione, ma che lascia ancora qualche perplessità.

Anche Google Assistant inizia a farci pregustare un futuro che non sappiamo ancora controllare, ma ci elettrizza l’idea di averlo tra le mani. Poter prendere appuntamenti dando semplici indicazioni a Google sarà come avere una segretaria personale 24 ore su 24, ma senza il rischio che vostra moglie si ingelosisca.

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