Corriere Milkman nel furgone per una consegna

Milkman, in soli tre anni di vita, ha raggiunto un aumento di capitale pari a 6,4 milioni di euro. Come? Grazie ad un moderno e tecnologico omino del latte in grado di semplificare al massimo la vita di chi acquista online.

Avete bisogno di farvi recapitare a casa l’ultimo acquisto fatto in rete? L’attesa del corriere vi rende un po’ impazienti e ansiosi? Nessun problema, esiste una soluzione pensata su misura per voi! 

Come funziona Milkman? 

Si tratta di un servizio che consente di scegliere giorno e orario preciso di consegna. Niente di nuovo, penserete.

E se vi dicessimo che è possibile disdire o modificare questi dettagli fino all’ultimo minuto e senza costi aggiuntivi? La novità apportata da Milkman infatti, sta proprio nel facilitare al massimo il processo di consegna della merce, tenendo conto di variabili e imprevisti che potrebbero comprometterne il buon esito. Gli acquisti online vengono raccolti e consegnati su appuntamento in qualsiasi giorno e fascia oraria, secondo le esigenze del cliente, in modo totalmente trasparente.

Tutto questo ha contribuito alla progressiva ascesa della startup che, attualmente, ha iniziato a diffondersi fuori da Milano, approdando anche a Roma e Torino.

Come nasce la startup 

Il progetto è del veronese Antonio Perini, startupper già divenuto noto con il lancio di Cortilia e Viamente, successivamente venduta alla statunitense Workwave. Dopo l’esperienza di lavoro negli USA nel settore ecommerce e delivery, Antonio decide di tornare in Italia e, nel 2015, fonda Milkman insieme a Tommaso Baù.

La startup raggiunge presto grande successo e il capitale arriva a toccare cifre milionarie grazie alla sottoscrizione di Vertis (lead investor attraverso il fondo “Vertis Venture 2 Scaleup”), P101 e 360 Capital Partners. L’operazione poi segue al round del 2016 completato da P101, 360 Capital Partners e dal business angel Mike Brennan. 

L’evoluzione di un business 

Grazie a questi fondi, il nuovo traguardo per il 2019 diventa più ambizioso, mirando alla diffusione del servizio in tutte le principali province italiane. Partita agli esordi con un fatturato da 460 mila euro, l’azienda punta alla chiusura di questo anno con oltre 7 milioni di euro di vendite.

Un exploit notevole reso possibile anche grazie alla fiducia da parte di brand noti come Easy Coop, Eataly, Nespresso, Zara.

Alessandro Perini afferma: «Siamo entusiasti di questo nuovo ingresso di capitali che conferma ancora una volta la forza della nostra offerta. Il nostro obiettivo è aiutare i negozi online a competere grazie ad una qualità del servizio unica e distintiva e siamo felici di vedere che la nostra visione venga condivisa anche dal mercato dei capitali per l’innovazione. Il servizio è oggi il vero collo di bottiglia dello shift paradigmatico che i consumi stanno attraversando e siamo fieri di avere al nostro fianco partner consapevoli e che la risposta a questa sfida è la tecnologia.»

 

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