ragazza davanti al pc acquista tramite negozi online

Nuove sinergie, vecchie abitudini

Siete mai stati in un negozio di antiquariato? O in un locale, magari in zona Isola a Milano, con quel gusto retrò che si sposa perfettamente con la moda hipster?

Entrando in uno di questi bar, la sensazione che si prova è quella di fare un mezzo salto indietro nel tempo, mezzo perché il wifi, i cocktail e alcuni arredi di design appartengono alla nostra epoca.

Eppure il vecchio e il nuovo convivono in armonia.

Ciò che è contemporaneo esalta ciò che è passato e viceversa.

Mercato tradizionale e mercato online, nemici-amici

Una sinergia simile non è facile da trovare, ma quando la si incontra la si apprezza sempre.

Nel loro piccolo, la vendita tradizionale e quella online si stanno avvicinando a questo tipo di legame, ma il loro rapporto non è sempre stato rose e fiori.

Dal 2008 sono stati 63mila i negozi anche a causa della crisi hanno chiuso i battenti, ma non è solo la crisi ad averne causato la chiusura.

Un altro fattore si è affacciato nelle vite dei commercianti e ha contribuito al fallimento di alcuni di questi: i negozi online.

bag negozi tradizionali contro negozi online

Cambiano le abitudini ma non la voglia di shopping in negozio

Il cambio di abitudini degli italiani ha portato al raddoppio dell’ecommerce in soli quattro anni e a coprire il 6% delle vendite totali.

Un giro d’affari, spiega uno studio di Confcommercio, che vale 24 miliardi di euro. Una crescita rapida e continua, ma non in competizione con le vendite tradizionali.

Infatti, seppur l’andamento dei negozi online testimoni un avvicinamento, non solo dei giovani, all’ecommerce, i negozi continuano ad essere molto frequentati, infatti le vendite che avvengono in essi sono tra l’85 e il 90%.

Non esistono clienti che acquistano solo online o solo in negozio.

Negozi tradizionali e negozi online uniti per soddisfare i nuovi clienti

Stiamo assistendo all’integrazione dell’ecommerce nei negozi tradizionali.

Sono sempre di più i negozi che offrono la possibilità ai loro clienti di effettuare acquisti online.

È però necessario far interagire il commercio tradizionale e online regolamentandone le vendite, in questo modo si potrà proseguire mantenendo entrambe le tipologie di commercio.

Da questa unione sono già nate nuove figure di acquirenti: i ROPO (Research Online, Purchase Offline), coloro che cercano in internet e acquistano in negozio, e i TOPO (Try Offline, Purchase Online) provano in negozio, acquistano in internet.

Un legame che genera ed evolve adattandosi perfettamente al tempo in cui è inserito.

Tradizione e innovazione: un connubio di cui, come nei locali suggestivi dell’Isola, non possiamo far altro che apprezzarne e goderne tutti i vantaggi.

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