pranzo tra vicini di casa conosciuti su Nextdoor

Dopo aver unito i dirimpettai americani e di mezza Europa, arriva in Italia Nextdoor, l’applicazione per conoscere il vicinato.

Vi siete appena trasferiti e siete fieri di aver acquistato dei lampadari Ikea che, nonostante il prezzo, sono davvero deliziosi.
Tutto molto bello però, sì c’è un però, non sapete come montarli. La paura di rimanere folgorati o di mandare in cortocircuito l’impianto elettrico vi terrorizza.

Che fate? Guardate un tutorial e rischiate? Chiamate un esperto? Ma in fondo è un lavoro che si può fare da soli. Potreste chiedere aiuto ai vostri vicini, già, ma chi li conosce?
E poi magari non sono in grado neanche loro. Decidete per il tutorial, ma incontrate un ulteriore ostacolo: non avete la scala.

Questa volta i vicini potrebbero davvero tornare utili, ma non li conoscete e, un po’ per vergogna, un po’ per cultura, siete restii nel suonare il campanello.

Nextdoor il social network per conoscere i tuoi vicini

È per risolvere piccole problematiche quotidiane come queste che è nata Nextdoor. Un vero e proprio social network per il vicinato sviluppato nel 2011 negli Stati Uniti ed esportato in gran parte del mondo.

Ultima stazione d’atterraggio di questa piattaforma è la nostra Italia. Non è il primo esempio di aggregatore di persone che sbarca nella nostra penisola: le social street sono un prodotto nostrano e anche Toctocdoor.

Il principio che muove questo nuovo social network è lo stesso delle due iniziative sopracitate: favorire la costruzione di rapporti di vicinato creando comunità sicure e protette all’interno dei quartieri.

 

vicini di casa si conoscono con nextdoor

Una piazza digitale

Il vero motore che muove questi aggregatori virtuali sono le relazioni e il bisogno che le persone hanno di queste. Un’esigenza umana elementare, primaria, lo dimostrano i 200.000 quartieri iscritti alla piattaforma di Nextdoor in tutto il mondo di cui 350 in Italia. Quella che si viene a creare attraverso questo sito è una vera e propria piazza digitale.
Un luogo d’incontro per vicini di casa, un po’ come il cortile del condominio dove mentre i bambini giocano le mamme fanno conoscenza.

Come funziona Nextdoor?

Iscriversi è molto semplice, basta inserire i dati relativi al proprio indirizzo e dopo una verifica dell’effettiva residenza o domicilio nella zona indicata si potrà usufruire del servizio.
Dei 30.000 utenti iscritti al portale solo quelli che fanno parte dello stesso quartiere potranno condividere tra loro richieste e offerte.

La pagina principale è una bacheca virtuale dove si trovano annunci e notizie di ogni genere: dalla richiesta di un buon idraulico, all’immagine del cane o del gatto che il vostro vicino ha perso di recente, c’è chi si lamenta per la scarsa pulizia della zona e chi propone un aperitivo per conoscersi fuori dalla piazza digitale e incontrarsi in una vera e propria.

Un social per socializzare

Che cos’ha di diverso Nextdoor dagli altri social network?
Una risposta l’ha data il ceo Nirav Tolia: «su Nextdoor l’idraulico viene a casa tua, così come chi passa a prendersi il divano. O lo compra, ma di sicuro non lo paga con una transizione virtuale o in bitcoin.
E magari è l’antipasto di un’amicizia. Più che connessioni, quello che vogliamo creare sono collisioni». Creare “collisioni”, uno scontro, un incontro. Un incontro tra due persone senza la pretesa di creare un legame, ma dando la possibilità che ciò avvenga.

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