Ragazza apre porta con l'applicazione Sclak

Con Sclak la chiave diventa il vostro cellulare, aprirete qualunque serratura bussando sullo smartphone.

Vi è mai capitato di rimanere chiusi fuori di casa? Sappiate che può succedervi di peggio. Potreste per esempio rimanere chiusi fuori dalla stanza d’albergo in cui state alloggiando. E, sempre per un’ipotesi remota, potreste trovarvi a mezzanotte con la chiave bloccata nella serratura che a confronto Excalibur ha destato meno problemi. Dopo svariati tentativi di estrazione della suddetta dovreste cedere all’evidenza e aspettare l’intervento del proprietario dell’hotel che, con un trapano, riuscirebbe a ridarvi il controllo della camera e voi potreste tornare a dormire, “ovviamente” con una sedia appoggiata alla porta per evitare sgradite incursioni notturne.  (Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale).

Perché questo scenario ipotetico? Perché se solo l’albergatore di questa immaginaria vicenda fosse stato un appassionato di tecnologia e innovazione avrebbe probabilmente preso in considerazione l’ipotesi di installare, in sostituzione alle vecchie serrature, un nuovo metodo di apertura delle porte: Sclak.

Cos’è Sclak e come funziona?

È una società fondata nel 2014 da Andrea Mastalli, Andrea Ferro e Daniele Poggi, che opera nel settore dell’Internet of Things (IoT). L’applicazione Sclak permette di aprire, come una chiave tradizionale, porte, cancelli, parcheggi con sbarre, cassette di sicurezza ecc. attraverso l’interazione dello smartphone con un piccolo dispositivo installato accanto alla serratura. L’utente potrà generare diverse chiavi corrispondenti ai sistemi di apertura ai quali verrà applicato il device. Inoltre, è possibile creare delle chiavi per gli ospiti della durata di un anno.

Il dispositivo permette l’accesso dell’utente secondo due modalità:

  • Quando l’utente si avvicina alla porta/cancello con lo smartphone si attiva l’apertura automatica.
  • Ad una distanza prestabilita l’utente attiverà l’apertura con un doppio tocco dello smartphone.

applicazione Sclak

Chi utilizza questa tecnologia?

Sclak può essere installata in contesti domestici, professionali o industriali. È un sistema di controllo e gestione degli accessi. Nei primi 4 anni di attività la società è riuscita a siglare diverse importanti partnership con primari player del settore. Ad oggi la società ha oltre 4.000 dispositivi già installati e 400.000 accessi effettuati da inizio anno, più di 9.000 clienti privati possessori del sistema e oltre 15.000 ospiti che l’hanno utilizzato. Dal 2014 il mercato di questa società si sta espandendo sempre più all’estero, il che è sintomo di uno stile di vita sempre più allineato con l’avanzamento tecnologico.

Mai più fuori di casa

Grazie a questa applicazione dimenticare le chiavi di casa, dell’hotel o dell’ufficio non sarà più un problema, ma ricordatevi di non scordare il vostro smartphone in camera.

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