una ragazza mostra quanto sia facile spedire un pacco

Spedire un pacco può sembrare la faccenda più complicata del mondo: le difficoltà nel reperire un preventivo non troppo costoso, l’incapacità di scegliere il corriere, pacchi che arrivano danneggiati, in ritardo… e pacchi che non arrivano mai!

Se ti sembra un incubo e non sai da dove iniziare, niente panico: possiamo dimostrarti che inviare qualcosa, in Italia o all’estero, è in realtà molto più semplice di quanto sembri.

Per facilitarti la vita abbiamo scambiato quattro chiacchiere con i principali spedizionieri del settore e redatto una piccola guida in tuo aiuto. Spesso infatti, è sufficiente seguire alcuni semplici accorgimenti per evitare le problematiche più frequenti.

 

infografica con 10 consigli per spedire un pacco

Ecco 10 consigli per spedire un pacco:

  1. Scegli la tariffa migliore: facile, dirai, ma in che modo? Se non riesci a raccapezzarti tra le mille proposte contrattuali dei vari corrieri, la soluzione è a portata di mano con le piattaforme di mediazione. Online esistono tantissimi portali in grado di offrire quotazioni estremamente convenienti e competitive. E cosa non meno importante, sono davvero semplici da usare: ti basta inserire peso, dimensioni, mittenza e destinazione della tua spedizione per avere un elenco di tutti gli spedizionieri disponibili ed i relativi prezzi.

 

  1. Inserisci correttamente i dati: potrebbe sembrarti una banalità, eppure, l’andamento della tua spedizione dipende in buona parte da questo. Durante il processo di acquisto assicurati che i dettagli relativi al pacco siano quelli effettivi, e questo vale sia per le caratteristiche fisiche della merce che per la tratta che andrà a percorrere. Se inserisci peso e/o dimensioni inferiori a quelli reali, rischi che il corriere possa inoltrarti un importo aggiuntivo da pagare attraverso delle fatture di riaddebito. E se i dati di mittenza o destinazione non sono corretti? Nel primo caso rischi di aspettare invano un ritiro che non avverrà mai, nel secondo invece, la merce potrebbe finire in giacenza e rallentare le tempistiche di consegna. Nella peggiore delle ipotesi, potrebbe addirittura essere resa in automatico al mittente. Previeni sempre problemi evitabili, a volte basta rileggere tutto con attenzione prima di procedere con il pagamento.

 

  1. Controlla la lista degli oggetti non spedibili: al contrario di quanto si possa pensare, non è possibile spedire un pacco contenente qualsiasi cosa. Fai sempre un check nella lista di “oggetti proibiti”, in questo modo eviterai la brutta sorpresa di vederti restituire quello che avevi spedito, con l’aggiunta delle spese di rientro. Moltissimi corrieri non accettano prodotti come: tabacco, preziosi, merce infiammabile, animali, merci deperibili e pericolose.

 

  1. Imballa adeguatamente la merce: così la proteggi da eventuali danneggiamenti. Usa sempre uno scatolone integro e ben sigillato con del nastro adesivo, mentre internamente avvolgi il contenuto con del pluriball oppure con della carta da imballaggio.

 

  1. Attenzione alla lettera di vettura: ovvero il documento di trasporto in cui sono riepilogati i dati della spedizione. Per assicurarti che vada tutto a buon fine ricorda sempre di stampare il foglio in duplice copia: una da applicare al collo prima del ritiro e una da far firmare al corriere. Se entro un’ora dall’acquisto non ricevi la lettera di vettura, contatta subito l’assistenza per chiedere un supporto. Molti non sanno che facendo partire il pacco senza documento, si rischia che venga ribollettato. In questo modo si perde la possibilità di monitoraggio tramite tracking e il corriere potrà chiedere al destinatario un importo da pagare in fase di consegna.

 

 materiali da imballaggio per spedire un pacco

  1. A che ora è preferibile prenotare la spedizione? Se acquisti l’ordine prima delle ore 10:30, è possibile che la presa avvenga in giornata. Questo vale solitamente se località di ritiro è situata nel Nord Italia, ma va sempre contestualizzato in relazione al corriere e al servizio scelto. In caso contrario, il ritiro può avvenire nell’arco di 72 ore lavorative dall’acquisto. Per cui, se devi spedire un pacco e hai particolari necessità, tieni sempre conto dell’orario.

 

  1. Informati sulle tempistiche prima di acquistare: la consegna in Italia può essere effettuata nell’arco di 4 giorni lavorativi dal ritiro, mentre per l’estero la tempistica può dilatarsi fino a 5 giorni circa. Ovviamente a seconda del corriere e del servizio scelto tali tempistiche possono variare ed essere soggette a particolari vincoli. Non farti cogliere impreparato: verifica sempre tutto prima di acquistare, puoi chiedere un supporto al customer care dedicato, oppure consultare le condizioni generali di vendita.

 

  1. GDO e caselle postali: per GDO si intendono centri della grande distribuzione organizzata come supermercati, aeroporti, centri commerciali, e così via. Tramite alcuni servizi è necessario che in fase di ritiro e consegna sia presente un referente fisico, contrariamente a questi casi. Per i GDO il corriere è impossibilitato a rintracciare la persona di riferimento, mentre per le caselle postali la consegna avviene in totale assenza di un destinatario. Il triste epilogo prevede dunque il rientro della merce al mittente. Non dare nulla per scontato e verifica sempre che il servizio scelto preveda questa tipologia di spedizione.

 

spedire un pacco con richiesta di fermo deposito presso la filiale

 

  1. Giacenze: può capitare che il corriere non riesca a consegnare la merce per vari motivi, per esempio se il destinatario è assente o se l’indirizzo è errato. In questi casi, raggiunto il numero di tentativi massimi di consegna (variabili a seconda dello spedizioniere), il pacco finisce in giacenza. Tenuto provvisoriamente fermo presso la filiale di destinazione in attesa di ricevere disposizioni di svincolo. Generalmente il pagante dell’ordine viene avvisato per tempo in modo da fornire le disposizioni di sblocco: tentare una nuova consegna a destinazione oppure far rientrare il pacco al mittente. Tuttavia, può succedere che la filiale non segnali la giacenza per tempo e, raggiunti i giorni massimi di fermo presso l’Hub, venga predisposto in automatico il reso. A tal proposito, ti consigliamo sempre di consultare il tracking del tuo pacco per essere aggiornato sui vari step della spedizione e poter intervenire in caso di eventuali problematiche come questa. Così, oltre a prevenire i rallentamenti eviti anche l’addebito relativo ai costi di giacenza.

 

  1. Segui il tracking della spedizione: questo ti permette di essere tempestivo nel rilevare e risolvere ogni possibile problema (come appena esposto al punto 9) e al tempo stesso, essere informato sull’andamento della spedizione. Perché vivere nel dubbio o attendere conferma dal destinatario quando devi spedire un pacco? Grazie al tracking puoi verificare in ogni momento della giornata dove si trova.

 

 

 

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