WordPress e ecommerce a servizio del commercio elettronico

Se hai un’azienda e vuoi portare il tuo business anche in rete, l’unione tra WordPress e ecommerce può davvero essere la giusta soluzione.

Basti pensare che la compravendita di beni e servizi attraverso piattaforme online ha completamente affiancato (se non superato) il commercio tradizionale e i numeri sono decisamente altisonanti: è stato stimato che per il 2017, il valore degli ecommerce in tutto il mondo si è aggirato intorno a circa 1,47 trilioni di dollari.

I dati dell’Osservatorio ecommerce B2C promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e da Netcomm, affermano che in Italia la situazione è altrettanto incoraggiante: il valore degli acquisti in rete ha raggiunto circa 23,6 miliardi di euro, con una crescita del 17% rispetto al 2016. Va la pena tentare allora?

Per i meno esperti in ambito informatico, WordPress è una piattaforma per realizzare un ecommerce, un blog o un sito web, caratterizzata dalla semplicità nel creare pagine e sezioni in pochi passaggi. La prima pubblicazione risale al 27 maggio 2003, ad opera di Mike Little e Matt Mullenweg, per poi arrivare alla versione 4.0 con 25 milioni di download. Tra i suoi utilizzatori spiccano anche grandi colossi come Facebook, Spotify e UPS, per citarne alcuni. La grande diffusione che ha avuto negli ultimi anni, è data proprio dalla possibilità di generare siti completi e altamente professionali partendo da blocchi preimpostati. Il sistema può essere sicuramente considerato tra i più famosi CMS (Content Management System), meglio conosciuti come Sistemi di Gestione dei Contenuti, ovvero quei software che agganciati ad un database consentono la stesura ed il controllo di contenuti visibili online.

wordpress e ecommerce schermo pc

WordPress e ecommerce, da dove iniziare?

 WordPress e ecommerce è dunque il binomio perfetto se vuoi estendere online il bacino di utenza delle tue vendite, basta procedere per step in fase di utilizzo:

 

  1. Il primo passo è la scelta dei temi, ovvero delle interfacce grafiche finalizzate all’organizzazione di contenuti, foto, testi e così via. Puoi scegliere tra una grande varietà di temi per personalizzare il tuo sito, sia gratuiti che a pagamento.

 

  1. Successivamente dovrai scaricare e installare i Plugin, ovvero delle estensioni per svolgere attività specifiche come moduli di contatto, pulsanti per condivisioni, animazioni, insomma tutto ciò che è necessario per completare o implementare nuove funzioni. Puoi trovare plugin gratuiti all’interno della tua area di WordPress ed ogni sito può ospitarne più di uno.

 

  1. Altro elemento fondamentale: gli URL permanenti, anche conosciuti come permalink, per favorire l’indicizzazione della tua pagina in modo che sia visibile a chi la cerca in rete. L’URL in questo caso dovrà essere modificata affinché la struttura definitiva risulti adatta al sito di riferimento. Il permalink garantisce un collegamento permanente ad una specifica pagina e punterà sempre ad essa, anche se il suo contenuto viene modificato.

 

Se dici WordPress dici Woocommerce

Nel 2015 WordPress acquisisce Woocommerce: il plugin CMS più utilizzato per la creazione di ecommerce su misura. I principali vantaggi? Realizzare gratuitamente la tua piattaforma rendendola personalizzata e ottimizzata in chiave SEO.

 

 

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